Mobilità sostenibile: l’uso dei mezzi di trasporto alternativi in Alto Lario – Lago di Como

Una località turistica può essere accessibile tanto quanto sostenibile? Sembra un ossimoro o quasi una sfida, ma si può ragionare su un perfetto connubio dei due elementi per compiere lo sviluppo sostenibile di una meta turistica. Il trucco? Una corretta mobilità nel rispetto dell’ambiente. Ad oggi, si contano molteplici opzioni di turismo con approccio sostenibile. Ne sono un esempio il turismo lento, attività estranianti dalla routine in cui godere a pieno ogni attimo della propria vacanza, e il turismo esperienziale, dove il turista è parte attiva della vita quotidiana di un luogo.

Ciò non significa limitarne la mobilità, anzi! Essa è indispensabile per il turismo, il quale comporta lo spostamento continuo dell’individuo, soprattutto nel caso di turismo attivo. Allo stesso tempo, però, bisogna considerare che spesso i mezzi di trasporto offerti causano un certo dispendio energetico che contamina la qualità del soggiorno in un contesto naturale. Questo accorgimento torna utile in qualsiasi tipo di vacanza, soprattutto quando si tratta di montagna, dove la praticità degli spostamenti la fa da padrona.

Bike sharing Colico - VALTEBIKE - Lago di Como

In Alto Lario (Lago di Como), l’85% dei turisti raggiunge la destinazione con la propria automobile. Un dato considerevole e che aiuta a comprendere l’importanza di adottare una mobilità sostenibile con delle scelte responsabili: lasciare la propria auto, riducendone gli effetti del traffico, utilizzare i trasporti pubblici il più possibile e riscoprire la piacevolezza della camminata.

Il rimedio deve coinvolgere tutti i passaggi della vacanza e tutta la comunità locale oltre che le amministrazioni e le aziende dei trasporti. Innanzitutto raggiungere la meta per mezzo del treno o della corriera ed effettuare spostamenti interni attraverso servizi a disposizione, come:

  • autobus o navette
  • aliscafi e battelli
  • percorsi pedestri/ piste ciclabili,
  • itinerari hiking e trekking,

Diventa per questo ancora più importante riconoscere le risorse turistiche presenti in loco compatibili a loro volta con le azioni di sviluppo sostenibile, l’ambiente e la cultura locale. L’idea è quella di una mobilità più pulita e cioè ridurre l’inquinamento tramite la valorizzazione dei mezzi pubblici, gli incentivi ai mezzi di trasporto alternativi (Image 1), l’esempio della comunità locale e anche servizi di noleggio, che nell’insieme educano al rispetto dell’ambiente.

L’Alto Lario mira a diventare un punto di riferimento per il turismo sostenibile, facendo leva sull’organizzazione delle attività. L’area come ben sappiamo noi del progetto Non Solo Lago offre una vasta gamma di proposte.  Volendo menzionare delle alternative alle uscite in Valle Albano possiamo considerare la posizione strategica dell’Alto Lario rispetto al percorso bike sharing VALTEBIKE (tandem, mountain bike, risciò, city bike, ecc…) disponibile tra Sondrio, Colico, Tirano e Valchiavenna pronto all’esigenza di tutti con libertà di partenza e ritiro in ciascuno dei centri presenti nell’area. Si tratta di un percorso di 170 km tra il lago, la Valtellina e la Valchiavenna, comodamente collegati a stazioni ferroviarie e bus.

Per chi preferisce il lago, da quest’anno, c’è una novita: è nato  l’eco noleggio di barche elettriche (Image 2), con sede a Colico. Questo nuovo servizio permette di navigare l’Alto Lario ed esplorare il parco del Pian di Spagna e il Lago di Mezzola in piena autonomia.

Per i più sportivi, oltre alle gite turistiche e le escursioni in barca, sono offerte anche attività di windsurf, kitesurf e rafting, per vivere a 360° le altre bellezze del lago e della natura che lo circonda.

barche elettriche in Alto Lario - Lago di Como

La possibilità di fare esperienze piacevoli e poco impattanti sull’ambiente è data dalle attività che la comunità locale mette a disposizione. Lo spostamento è uno principali aspetti da organizzare, soprattutto in aree non così facilmente accessibili come le destinazioni tra lago e montagna, ricordando sempre che il territorio deve essere tutelato e preservato per poter continuare ad essere amato dai residenti e apprezzato dai turisti.

 

Scritto da Michela,
ambasciatrice del territorio

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