Lago di Como – itinerario hiking: Passo del Giovo – Rifugio Sommafiume

Lago di Como – itinerario hiking: Passo del Giovo – Rifugio Sommafiume

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Descrizione itinerario

Lunghezza complessiva: 5,1 km (andata) Tempo percorrenza: 1.15 (andata)
Quota partenza: 1706 m Quota arrivo: 1798 m
Dislivello in salita: 168 m Dislivello in discesa: 103 m
Difficoltà: bassa  – sentiero agevole e poco impegnativo, lungo un tracciato prevalentemente pianeggiante

L’itinerario
L’itinerario ha inizio dal Passo del Giovo (1706 m), dove è presente una fontana con acqua e dove si può arrivare in macchina (non in inverno o con ghiaccio/neve!) facendo molta attenzione e valutando le proprie capacità di guida e le condizioni della strada. L’itinerario può iniziare anche dalla proposta precedente, itinerario Santuario di Quang – Brenzeglio – Passo del Giovo.
Il percorso è piuttosto agevole e si sviluppa su un sentiero di facile percorrenza, che consente di percorrere tutta la testata della Valle Albano, attraversando le aree prative ed arbustive che la caratterizzano.
Dopo circa 15 minuti dalla partenza (1.100 m dal Passo del Giovo) si raggiunge una fonte nota come “Fonte del cavallante”, evidenziata da una targa in metallo.

Tratto iniziale del sentiero Passo del Giovo - Rifugio Sommafiume

Tratto iniziale del sentiero Passo del Giovo – Rifugio Sommafiume by Carlo Morelli

Il sentiero prosegue con leggeri saliscendi e attraversa alcuni torrentelli che solcano, incassati in vallecole, i versanti meridionali della valle. Proseguendo per altri 20 minuti (2.200 m dal Passo del Giovo) il percorso incrocia la deviazione per l’alpeggio di Nembruno Superiore.
Dopo altri 25 minuti circa si incrocia un altro alpeggio presso il quale è presente un abbeveratoio, il sentiero quindi prosegue in leggera discesa fino a raggiungere il corso del torrente Albano, in prossimità del quale il tracciato si biforca e conduce, a destra, alla Bocchetta di Sommafiume e a sinistra, al Rifugio Sommafiume.

Svoltando a sinistra si arriva, in circa 10 minuti, al Rifugio Sommafiume (1798 m – non gestito) dal quale è possibile ammirare l’intera Valle Albano e le cime che ne caratterizzano il versante nord-occidentale (Cima Verta, Cima Pomodoro, Monte Albano). Presso il rifugio è presente un abbeveratoio con acqua.
Il percorso di ritorno prevede lo stesso tempo di percorrenza dell’andata.

Itinerario Passo del Giovo - Rifugio Sommafiume - Panoramica dal rifugio Sommafiume

Panoramica dal rifugio Sommafiume by Carlo Morelli

Sicurezza Innnanzitutto!
Gli itinerari proposti si sviluppano in ambiente montano, lungo mulattiere o sentieri normalmente percorsi dagli escursionisti. Ogni itinerario è stato classificato in base alla complessità del percorso, al dislivello complessivo e alla lunghezza dello stesso in tre possibili livelli di difficoltà: – bassa: itinerario idoneo a tutti gli escursionisti, senza difficoltà di rilievo – media: itinerario che per lunghezza e dislivello è praticabile solo da escursionisti con una buona esperienza ed allenati – elevata: itinerario per escursionisti esperti e/o per il quale si consiglia il supporto di una guida Tutti gli itinerari, indipendentemente dalla difficoltà, devono essere comunque percorsi da persone abituate ad effettuare escursioni in ambiente montano e con abbigliamento e attrezzature adeguate. I tempi di percorrenza segnalati, sono da considerarsi indicativi e si riferiscono ai tempi di marcia effettivi, senza soste, e possono variare anche notevolmente in funzione delle velocità di spostamento individuali. Gli itinerari evidenziano la presenza di rifugi e fonti idriche nell’area della Valle Albano. Occorre tuttavia tener presente che molti rifugi sono accessibili sono su prenotazione, o sono aperti esclusivamente nel periodo estivo. Le fonti di approvvigionamento idrico (fontane o abbeveratoi), non sono attive tutto l’anno e non è possibile garantire la potabilità dell’acqua. Si consiglia di affrontare le escursioni con una scorta d’acqua adeguata. Non è possibile garantire lo stato di conservazione e la percorribilità dei percorsi indicati, né della segnaletica, ove presente, soprattutto in relazione a eventi meteorologici o situazioni climatiche che possono determinare condizioni di pericolo e rischi per la sicurezza non preventivabili. Chi sceglie di percorrere i sentieri proposti lo fa pertanto a suo rischio e pericolo. Si consiglia a tal proposito di rivolgersi per informazioni e per pianificare escursioni guidate alle guide locali.

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